Profilo
Ho conosciuto gli utenti, poi ho imparato ad usare un pc
"Ciò che dobbiamo imparare a fare,
lo impariamo facendo."
Aristotele
Francesca Luciani (aka Pikadilly)
Il mio lavoro nasce per gioco, per caso, per necessità.
L'amore e la passione sono venuti dopo.
La mia prima esperienza indiretta con il web l'ho avuta a 22 anni in un Internet Point -ormai chiuso- di Civitavecchia.
Un luogo dimenticato dalle buone maniere, ma ricco di navigatori esperti, semi-esperti, per niente esperti, di altre città, di altre nazioni, di età diverse; un crocevia di culture ed esperienze che si ritrovavano lì, di fronte ad un pc e alla rete. Era impossibile non farsi carico di queste esperienze, era impensabile non avvicinarsi ai diversi modi di rapportarsi al web, era inevitabile raccogliere difficoltà e abilità nell'uso dei motori di ricerca di quelle persone.
Cosa impediva all'avvocatessa di trovare quel sito?
L'inesperienza? Sicuramente, ma non solo.
Aiutando gli altri a navigare, ho imparato a conoscere le principali difficoltà che un utente inesperto può avere quando naviga: siti lenti che non rispondono in tempi accettabili; link che si muovono da destra a sinistra, da sopra a sotto, da angolo ad angolo; siti non compatibili con i browser più usati; informazioni disseminate in sottopagine di sottopagine; quantità di grafica pesante e ridondante e mille altre piccole sfumature che, allora come oggi, fanno di internet un luogo esclusivo per chi lo vive quotidianamente e per molte ore, non adatto a chi è di passaggio.
Perché?
Perché spesso chi lavora in internet non fa altro. Per molto tempo anche io mi ritenevo SOLO una sviluppatrice, non più un utente. Sbagliavo.
Lavorare in rete vuol dire soprattutto lavorare fuori la rete. Vuol dire osservare, capire e carpire gli atteggiamenti, i bisogni, i piaceri e le attitudini delle persone; vuol dire riadattare la vita reale alla vita in rete senza troppi sbalzi, altrimenti la persona non si trasforma in utente, ma diventa uno straniero che non riesce ad entrare in comunicazione con noi (il nostro sito), che non riesce a farsi capire, incapace di entrare in una casa che non ha né porte né finestre adatte a lui.
Quindi, chi sono?
Sono una sviluppatrice, ma soprattutto un utente.
Che faccio?
Realizzaro siti web semplici e navigabili da tutti, dando loro la visibilità che meritano.
Chi sarò, che farò?
Ovviamente non lo so. Ma il giorno in cui mi troverò di fronte a siti tanto semplici da poter essere navigati senza fatica anche dalla mia vicina di casa che ha 80 anni, allora sarò pienamente soddisfatta. Se poi posso contribuire alla casua, ancora meglio.
Benvenuto nel mio sito. ;)







