5 errori che ti fanno perdere clienti nei portali immobiliari

Sei un agente immobiliare convinto che basti mettere due foto e scrivere tre righe per aver sfruttato al meglio i portali immobiliari?

Dedichi tre minuti soltanto alla pubblicazione degli annunci perché pensi che sui portali dedicati c’è troppa roba e grasso che cola se chiama qualcuno?

Sei assolutamente certo che in quei portali una casa bella si venda da sola?

E se ti dicessi che così facendo stai regalando acquirenti alla concorrenza?

Sì, hai letto bene: tra foto discutibili e descrizioni indecifrabili, non hai alcuna possibilità di vendere o affittare più velocemente rispetto a chi cura i contenuti che pubblica sui portali immobiliari.

Le conseguenze di pubblicare “tanto perché se deve fa’” sono:

  1. annunci ignorati per mesi;
  2. proprietari di case costretti ad abbassare il prezzo pur di liberarsi della pratica (e tu che passi per un incompetente che non sa vendere).

Puoi anche convincerli che la colpa sia della crisi, del governo, delle leggi, ma sai benissimo qual è la verità: nemmeno tu daresti un minuto di attenzione ad un annuncio con due foto e una descrizione che ti fa domandare se l’ha scritta una persona o Topo Gigio. 

Lo so, in quei siti c’è di tutto e la tua paura di non spiccare ti ha convinto a non perderci troppo tempo!

Il tuo ragionamento lo fanno anche gli altri ed è proprio per questo che, rendendo i tuoi annunci attraenti, spiccherai in mezzo alla massa incolta di foto orripilanti e descrizioni scritte con le ascelle! Attirerai l’attenzione mirando ad un pubblico specifico che avrai studiato prima di mettere online l’annuncio.

Anche quando vendi una casa devi avere un target di clienti ben definito cui rivolgerti.

Ecco quindi 5 errori che impediscono a te di vendere subito e di fare bella figura con il tuo cliente.

  1. Vendi tutto a tutti
  2. Fotografie indecenti
  3. Annuncio scritto in neozelandese maccheronico
  4. Alert e descrizione della tua agenzia
  5. Palesi bugie

1.Vendi tutto a tutti

Il cliente si è presentato con questo appartamento da affittare e, nemmeno il tempo di vederlo, che già stai scrivendo l’annuncio dedicato a tutto il creato senza valutare effettivamente a quale tipo di persona si adatta meglio.

Così pubblicizzi un appartamento situato nel cuore della finanza cittadina come un delizioso appartamentino per famigliole, grazie alla presenza di un fazzoletto di parco a due fermate dalla metro, ignorando totalmente gli uomini d’affari che invece sarebbero altamente interessati.

Quante probabilità avrai di affittarlo alla famigliola? E quante al business man?

Per scrivere un annuncio efficace devi tenere conto delle caratteristiche e capire a chi può far gola. Vendere tutto a tutti è utopia, oltre che fallimentare. 

2. Fotografie indecenti

Avrei potuto scrivere “Fotografie che non esaltano la casa”, ma no, devi sapere la verità: le foto delle case che tenti di vendere online fanno veramente schifo!

Sì, lo so, sono le foto che ti manda il cliente, ma è qui la differenza tra agente immobiliare e piazzatore di case: mostrare al cliente i rischi che corre facendo foto che non esaltano per nulla la casa.

Proprio ieri ho visto un annuncio con una decina di foto e in quella del bagno si intravedeva l’interno della tazza: MARRONE! Ti lascio immaginare il piacere che ho avuto nel vederla e nel visualizzarmi di fronte a quello spettacolo da cesso dell’autogrill.

Ho saltato l’annuncio senza pensarci due secondi.

Fare foto in giornate di pioggia o con gli oggetti sparsi ovunque, o peggio ancora, con il flash del “fotografo” sparato su uno specchio NON aiutano il tuo annuncio a spiccare in un agglomerato di annunci, anzi, lo buttano nel baratro delle case da ignorare senza appello!

3. Annuncio scritto in neozelandese maccheronico

O da terza elementare dopo tre bocciature. Sintassi, cos’è, si mangia? Puntini di sospensione per creare cosa? Un’aspettativa? Un “ti dico-non ti dico”? Una persona che sta prendendo in considerazione di cambiare casa non ha tempo per interpretare i non detti, vuole sapere il più possibile e negarle l’informazione la fa solo irritare. Se poi l’annuncio è scritto anche con un italiano dubbio, sarà complesso per te ricevere anche solo una richiesta di informazioni.

4. Alert e descrizione della tua agenzia

Questa è la parte che preferisco: gli alert e le descrizioni chilometriche dell’agenzia.

Gli alert sono i preamboli tipo “NON INVIARE MESSAGGI SE NON HAI TUTTI I REQUISITI” o cazzate simili. Sì, lo so che molti leggono l’annuncio e, pur non avendo i requisiti, ci provano facendoti perdere un sacco di tempo. Il punto è che questi alert danno fastidio. A tutti, indistintamente.

Dare la possibilità di chiedere informazioni è alla base di ogni vendita, il cliente ha diritto di fare domande anche se non risponde a tutti i requisiti posti dall’annuncio. Magari ad un ottimo cliente manca uno dei requisti richiesti e tu perdi la vendita per una stupidaggine. “Eh, ma me lo impone il cliente”, come sopra: devi fargli capire che se inizia così finisce male a prescindere perché non vende/non affitta la casa.

Le descrizioni dell’agenzia.
Annuncio: 3 righe e 2 foto della casa. Descrizione dell’agenzia: 20 righe e 10 foto del logo aziendale.
In pratica ti fai lo spottone.

A me non interessa dei tuoi traguardi professionali, da quanto lavori nel settore, di quanti laureati lavorano nel tuo ufficio, a me interessa sapere di più sulla casa e comunque qualsiasi cosa dirai su di te può essere smentita dalla mia esperienza.

Non mi interessa nemmeno il tuo logo infilato tra le foto della casa che sto valutando di acquistare o prendere in affitto. Il sistema mi anticipa che ci sono dieci foto, ne trovo tre della casa e le altre sono dedicate a te. Perché?

4. Palesi bugie

Prendiamo l’annuncio corredato dalla fotografia del wc pieno di “qualcosa marrone”. L’agente immobiliare si è preoccupato di scrivere sotto alla foto “ottime condizioni”, come se volesse cancellare dalla mente del cliente che vede quello scempio l’idea che l’appartamento sia messo veramente male. Ti dico una cosa: immagine batte parola, sempre! Posso definirmi come una persona per bene mentre pesto un cagnolino, tu all’inizio tenterai di negarti quello che i tuoi occhi stanno vedendo, ma alla fine dovrai ammettere che NO, non sono una persona perbene!

Questo vale anche per gli annunci: non scrivere bugie, non dire cose che palesemente non sono confermate dai fatti, roba tipo “luminosissimo” quando dalle foto si vede che la cucina è ricavata da un bunker e la camera da letto è incastonata in una cripta!

Questi sono i 5 errori più comuni che fai quando scrivi un annuncio sui portali immobiliari.

Vuoi sapere come targettizzare gli annunci, migliorare le foto dei tuoi annunci anche se non sei un fotografo, scrivere in modo efficace, evitare gli alert, spottoni e bugie? Contattami per una consulenza.

🙂

 

By |2017-01-27T12:26:46+00:00Ottobre 13th, 2016|Comunicazione|Commenti disabilitati su 5 errori che ti fanno perdere clienti nei portali immobiliari

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Accompagno in rete libere professioniste e piccole imprese che hanno bisogno di comunicare online.