Come non far scappare il cliente mentre aspetta il preventivo

Dov’è il mio copridivano antigraffio?
Tu lo hai visto? Perché io NO.

Il 9 gennaio ho chiesto un preventivo ad un’azienda che vende copridivani a prova di gatto, quelli che non scalfisci nemmeno con una motosega.

Ero tutta felice di aver trovato qualcuno specializzato in questo prodotto: il divano sul quale ogni giorno poggio le cotiche NON è mio e vorrei riconsegnarlo al padrone di casa come me lo ha lasciato, nonostante gli attentati unghiati del mio gatto.

Così, il 9 gennaio ho inviato all’azienda tutte le specifiche del divano: la scansione di un disegno dove si vede di lato, dall’alto, di fronte, di dietro con le misure al millimetro, il materiale di cui è fatto, le foto di diritto e di rovescio. Così facendo pensavo di accorciare i tempi per sapere il costo dell’operazione.

ILLUSA.

La stessa sera ho ricevuto la risposta in cui l’azienda dichiarava di aver preso in carico il materiale per elaborare il preventivo.

Tra pochi giorni è febbraio e io ancora non ho ricevuto il preventivo dall’azienda.

Mi ha forse giudicata una di quelle che chiede preventivi e poi non compra?
Le sto sulle palle?
Non ha capito i miei disegnini?
Devo avere un nome particolare per essere considerata minimamente importante dall’azienda?

Le domande, da cliente, sono mille, da consulente di vendita ho una sola risposta: hanno perso una vendita sicura.

Tu sei importante, anche se ti faccio aspettare

Se hai un’azienda che riscuote così successo da avere un carico di richieste superiore alla capacità di evaderle e non puoi assumere altre persone, per non perdere il cliente, ti rimane una sola cosa da fare, anzi, due:

  1. dichiara subito i tempi entro i quali il cliente riceverà il preventivo e impegnati a rispettarli;
  2. se i tempi sono lunghi, e lo sai, ogni tanto invia una email al cliente in cui gli ricordi, anche implicitamente, che non ti sei dimenticato di lui.

Non lasciarlo con il dubbio di essere stato dimenticato, o peggio del peggio, che non te ne frega niente se lo perdi, perché quando poi andrà ad aumentare il fatturato della concorrenza insieme a tutti quelli che hai lasciato in attesa per mesi, e tu chiudi baracca, non te la puoi prendere con la crisi.

Prenditi cura di lui

Abbi cura di lui anche quando non è ancora tuo cliente, ricordagli costantemente che lui è importante e che stai lavorando per offrirgli un servizio di valore e sì, puoi anche dirgli che le tante richieste stanno rallentando l’uscita dei preventivi: sarà disposto a capire se gli dici la verità rispetto al silenzio che genera la sensazione di essere stato abbandonato.

Esistono anche i mai-clienti, persone che non hanno niente di meglio da fare e quando sono davanti al pc chiedono informazioni e preventivi ovunque senza mai effettuare un’acquisto. Per poterti salvare da questa categoria virulenta di gente puoi utilizzare l’arma delle domande: fai domande, chiedigli informazioni sempre più dettagliate, mettigli addosso la sensazione che lo stai prendendo sul serio e dovrà concludere l’acquisto: lo capirai subito se è uno di quelli o se è seriamente intenzionato a comprare.

Non pregiudicare mai il cliente senza verificare!

Conclusione

Applica questi semplici suggerimenti e vedrai che se anche i tuoi clienti dovranno aspettare saranno felici di farlo perché si sentono importanti per te.

Ah, il mio preventivo?!
Ah boh, si è perso nei maglie della rete, intanto io sono andata dalla concorrenza che ha inviato costi e tempi di realizzazione entro una settimana dalla richiesta. Nell’attesa continuo a minacciare il gatto con sguardi assassini ogni volta che si avvicina al divano.

 

By | 2017-01-23T16:48:17+00:00 gennaio 23rd, 2017|Vendita|0 Comments

About the Author:

Consulente di comunicazione online con tendenze da blogger e una passione quasi infettiva per la fotografia e l’improvvisazione teatrale.

Leave A Comment